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Federica Cuni Pt

L’ATTIVITÀ FISICA: UN FARMACO CONTRO LA SCLEROSI MULTIPLA

L’ATTIVITÀ FISICA: UN FARMACO CONTRO LA SCLEROSI MULTIPLA
10 Ago

 

Che cos’è La Sclerosi Multipla (SM)

La Sclerosi Multipla è una patologia caratterizzata da un’infiammazione cronica del Sistema Nervoso Centrale. L’infiammazione colpisce in maniera diffusa il cervello e il midollo spinale, lasciando spesso, come esito, lesioni cicatriziali, sclerosi” in varie sedi,multiple”, da cui deriva il nome,Sclerosi Multipla”. Nel linguaggio medico la SM viene denominata anche Encefalite Disseminata (ED). L’eziologia della malattia è tuttora sconosciuta, ma si ritiene sia dovuta ad un distur bo di tipo autoimmune.

In altri termini l’organismo non riconosce più come”proprie” parti del proprio corpo e le aggredisce producendo auto-anticorpi (in questo caso contro il cervello e il midollo spinale)

La SM colpisce con focolai di infiammazione la mielina, sostanza principale delle fibre nervose. Questi focolai vengono chiamati anche “placche” o “lesioni” a seconda delle quali vi sarà una compromissione più o meno grave della funzione delle fibre nervose nell’inoltrare l’impulso elettrico.

 

Quali sono i sintomi più frequenti?

a) Disturbi visivi: per es. diminuzione dell’acuità visiva, diplopia, perdita della percezione dei colori, ecc.

b) Disturbi sensoriali: perdita o alterazione di sensibilità (come per es. aumento anomalo disestesie; formicolii = parestesie, disturbo della sensibilità termica, ecc.)

c) Disturbo motorio: paralisi (paresi), spasticità (aumento involontario della cont- razione muscolare).

d) Disturbi dell’equilibrio e della coordinazione: atassia*, vertigini, insicurezza nella deambulazione, tendenza alle cadute, tremore nel movimento finalizzato, dismetria (movimenti verso un obiettivo eseguiti troppo velocemente e con escursione troppo ampia), disartria (fatica nell’articolare le parole)

e) Affatticabilità: aumento della stancabilità fisica e psichica, anche dopo sforzo di lieve entità. Non si conoscono le cause di questa stanchezza, che rappresenta uno dei sintomi più frequenti della SM. Disturbi dell’intestino e della vescica: disturbo dello sfintere vescicale, urgenza

f) minzionale, perdita involontaria di urine (incontinenza), stipsi, perdita del controllo dello sfintere anale, ecc.

g) Alterazioni della sfera sessuale: disturbo di erezione, impotenza, perdita di libido, disturbo dell’orgasmo, ecc.

h) Dolori: possono essere acuti o presentarsi sotto forma cronica. Possono derivare direttamente da un danno neurologico (come per es.la nevralgia del trigemino) oppure essere secondari ai sintomi della SM (causati per es. dalla spasticità)

i)Problemi psichici: lutto,depressione, rabbia, alterazioni del tono dell’umore, ecc.

 

Attività fisica: un farmaco per la sclerosi multipla

L’attività  Fisica riveste un ruolo fondamentale per questa malattia e gli aspetti su cui possiamo lavorare con la ginnastica preventiva e adattata sono molteplici. Importantissimo è affidarsi a specialisti del mestiere, laureati in Scienze delle attività motorie preventive e adattate e fisioterapisti.

Il programma di esercizio fisico adattato  è composto dai seguenti esercizi:

 

  • Esercizi di rinforzo della muscolatura e di miglioramento della motricità
  • Esercizi per aumentare la resistenza
  • Esercizi di coordinazione e di equilibrio
  • Esercizi per il controllo motorio
  • Esercizi di allungamento muscolare passivo e attivo
  • Mobilizzazione delle articolazioni e trattamento dei tessuti molli
  • Esercizi e procedure manuali per la riduzione della spasticità
  • Addestramento agli spostamenti e cambi posturali
  • Esercizi di rilassamento e per il controllo del dolore

 

Un esercizio fisico praticato con regolarità durante l’intero decorso della malattia è pertanto indicato per limitare il processo di decondizionamento e con- seguire un livello ottimale di qualità di vita. L’allenamento aerobico di intensità bassa-moderata è efficace su fitness cardiovascolare ed umore ed è sicuro e tollerabile, si associa all’aumento di VO2 max o VO2 di picco con riflessi postivi sulla funzione respiratoria.

L’allenamento della forza, invece, genera una maggiore resistenza alla fatica ed una migliore abilità nei movimenti, specie agli arti inferiori, con ripercussioni positive sulla capacità funzionale residua. L’esercizio con ausilio di pesi è un training fortemente raccomandato perchè può rallentare la perdita di massa muscolare ed ossea, già inficiate dalla SM, dal profilo ormonale e dall’eventuale terapia steroidea.

Le persone con SM hanno li mitazioni nel ROM (Range Of Motion) a causa di spasticità e inattività prolungata; gli obiettivi degli esercizi di flessibilità sono di allungare i muscoli e ridurre la Spasticità e la debolezza muscolare, i disturbi dell’equilibrio e della coordinazione e i disturbi della vista.

La personalizzazione dell’esercizio è fondamentale. Inizia un programma specifico di attività fisica adattata (AFA), sentirai e vedrai da subito i numerosi benefici sulla malattia.

 

Per informazioni

3475469993

Federica Cuni

Specializzata in Attività fisica Adattata