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Perchè allenarsi a corpo libero

Perchè allenarsi a corpo libero
28 Set

Ebbene sì. Mi alleno all’aria aperto e non alzo un peso. Tutte le volte che mi chiedete come faccio ad avere una definizione muscolare di questo genere o screditate l’allenamento a corpo libero, capisco che siete ancora molto disinformati.

Per questo vi spiego quali sono i benefici della ginnastica Calistenica e perché mi alleno a corpo libero.

Per renderla facile, la callistenia – quando ridotta al minimo dei suoi elementi fondamentali – è la capacità di controllare e padroneggiare il proprio corpo nello spazio libero. Maggiore è il controllo del proprio corpo e più facile sarà controllare gli oggetti esterni nello spazio libero così come sfidare la gravità.

Infatti, questa è la prima cosa che impariamo a fare mentre siamo nel periodo dello sviluppo. Noi non costruiamo la nostra forza facendo panca con i Lego. Noi lo facciamo imparando a piegare la gravità al volere del nostro corpo imparando per prima cosa a sollevare e controllare la nostra testa, rotolarci al suolo, dondolare avanti e indietro, gattonare su quattro punti d’appoggio e alla fine camminare in posizione eretta. Questi umili inizi – conosciuti come sequenza dello sviluppo – preparano il terreno per tutto il resto della vostra forza e prestanza fisica.

Detto questo, quali sono i benefici dell’allenamento a corpo libero?

In primis l’elemento applicativo. Un allenamento basato su esercizi a corpo libero non richiede alcun tipo di attrezzatura specifica, e quindi non vengono utilizzati bilancieri, manubri, palle medicinali, kettlebell, etc. L’attività è realizzabile in qualsiasi contesto (casa, parco, strada, palestra) e non richiede uno metratura specifica per essere realizzata.

Il secondo vantaggio è correlato a elementi condizionali e coordinativi. L’allenamento bodyweight agisce su tutte e quattro le capacità condizionali: forza, rapidità, resistenza, flessibilità, attivando una forte sinergia tra questi aspetti. Al contempo, le stesse capacità coordinative vengono fortemente allenate; la fluidità nei gesti, la capacità di reazione e di combinazione tra le azioni motorie, l’equilibrio, il rapporto con lo spazio circostante. La base è saper utilizzare il proprio corpo rapportandolo con l’ambiente circostante. L’allenamento a corpo libero è l’architrave della metodologia dell’allenamento sportivo e ciò è dettato dal buon senso. D’altra parte, com’è possibile utilizzare correttamente un attrezzo se prima non siamo in grado di conoscere e utilizzare il nostro corpo?

Le caratteristiche nel lavoro di bodyweight sono:

• la cooperazione tra i vari distretti muscolari nell’esecuzione meccanica del gesto. Il lavoro a corpo libero attiva fortemente la muscolatura primaria (muscolatura principale), secondaria e la muscolatura stabilizzatrice (muscoli coinvolti nella stabilità articolare). Questo aspetto si traduce nella prevenzione degli infortuni.

• l’attivazione dei sistemi propriocettivi e meccanorecettivi. Il sistema propriocettivo è costituito da un insieme di centraline disposte a livello muscolo-tendineo che rilevano dati su equilibrio, postura, fasi di stiramento e allungamento muscolare al fine di prevenire risposte nervose errate e nel contempo garantendo un incidenza inferiore agli infortuni. Possedere un buon bagaglio motorio e una variabilità motoria in tal senso consente al praticante una più efficiente risposta motoria il che si traduce nel poter svolgere esercizi sempre più complessi.

• il potenziamento delle struttura centrale del corpo. Il core è la regione lombo-pelvica costituita dal corsetto addominale e dalle articolazioni di giunzione tra la struttura assile e appendicolare. Il potenziamento del core e della muscolatura annessa garantisce una migliore espressione di forza, stabilità e coordinazione. Gli allenamenti di bodyweight, in particolar modo gli esercizi monopodici-monolaterali (appoggio di un solo arto a terra) fortemente destabilizzanti, coinvolgono fortemente la regione del core e con esso i sistemi muscolari attivi-passivi e neurali.

• i sistemi energetici. Il lavoro bodyweight coinvolge i sistemi aerobici (sistemi correlati all’utilizzo dell’ossigeno) e i sistemi anaerobici. La produzione dell’energia deriva da una miscela fatta da glucidi, lipidi, creatinfosfato. L’intensità del lavoro, il volume e il tempo di recupero determinano il substrato energetico utilizzato. Un lavoro basato sull’applicazione totale di questi aspetti crea i presupposti per implementare la performance nelle attività in cui è richiesta forza, potenza o resistenza.

l’ attivazione nervosa della muscolatura. Il sistema di conduzione (cervello-muscolo) è la base per comprendere gli adattamenti dell’allenamento. Di fatto, l’allenamento è strutturato su elementi energetici (capacità di erogazione dell’energia) e su elementi nervosi. Gli elementi nervosi giocano la partita vera e propria generando le risposte specifiche all’attuazione del gesto meccanico. Nell’allenamento a corpo libero la risposta nervosa è basata sulla coordinazione inter-intra muscolare, sulla sinergia e modulazione della forza tra i distretti muscolari che coo-partecipano all’esecuzione del gesto. Le meccaniche richieste coinvolgono le principali catene muscolare e un costante equilibrio delle forze in gioco. Il corpo libero è un esempio di collaborazione e sinergia tra cervello e muscolo.

la variabilità dell’allenamento. L’allenamento deve offrire variabilità. È necessario offrire continui stimoli al nostro corpo per generare adattamenti funzionali. Giochiamo con le leve, le velocità, i piani, lo spazio. Così, ci accorgeremo del potenziale inespresso dal nostro corpo!

SIETE ANCORA CONVINTI CHE L’ALLENAMENTO A CORPO LIBERA SIA SOLO UNA PERDITA DI TEMPO?

L’ATTIVITA’ FISICA PER COMBATTERE LA CELLULITE

L’ATTIVITA’ FISICA PER COMBATTERE LA CELLULITE
09 Lug

L’ATTIVITA’ FISICA PER COMBATTERE LA CELLULITE

 

Il tuo obiettivo è eliminare definitivamente la cellulite?  M-U-O-V-I-T-I!

Ora cercherò in breve di spiegarti le cose fondamentali da sapere e da fare per questa maledetta cellulite.

 

Cos’è la cellulite?

Il suo nome scientifico è PANNICOLOPATIA EDEMATO-FIBRO-SCLEROTICA, dove per “Pannicolopatia” intendiamo una patologia a carico del pannicolo adiposo. “Edemato” perché si presenta con edemi, quindi con ritenzione idrica. “Fibro” poiché a seguito di un rallentamento della circolazione e dei processi metabolici si verifica una compressione del tessuto con inserzioni di noduli di grasso all’interno. Infine “Sclerotica” perché nel suo stato più grave si assiste ad un eccessivo addensamento delle cellule adipose e la pelle si presenta ad avvallamenti.

 

Cause della cellulite

La cellulite è un problema sostanzialmente femminile, in quanto le donne tendono ad accumulare grasso nella parte inferiore del corpo (cosce, glutei, fianchi, addome), e sono particolarmente sensibili all’azione degli ormoni sessuali femminili e cioè agli estrogeni – che tendono a ritenere liquidi e a far accumulare grasso.

 

Inoltre per la formazione della cellulite ci sono un’altra serie di concause come:
  • Vita sedentaria.
  • Fumo.
  • Alterazioni ormonali.
  • Abbigliamento costrittivo.
  • Alimentazione scorretta (povera di proteine, vitamine, minerali e fibre), ricca di carboidrati semplici che aumentano lo stato di infiammazione e diminuiscono la produzione dell’ormone della crescita (nemico del grasso).
  • Uso di anticoncezionali che favoriscono il ristagno dei liquidi e la distruzione della vitamina B6, indispensabile per il metabolismo delle proteine e per la produzione di Serotonina e Melatonina (due sostanze che regolano il buon umore e riducono lo stress).
  • Stress nervoso continuo che aumenta l’accumulo di sostanze tossiche e non permette un corretto drenaggio dei liquidi
  • Gravidanza (alterazioni ormonali).
  • Diabete.
  • Obesità.

La pratica di un’attività fisica, aiuta ad aumentare la massa muscolare  e  il dispendio energetico del tuo metabolismo basale. Sarai più  tonica e vedrai che la cellulite tenderà a diminuire, un giorno dopo l’altro!
Ovviamente, non illuderti che mezz’ora  un giorno alla settimana sia il rimedio miracoloso!

Per ottenere risultati bisogna essere costanti e  scegliere l’attività giusta!

Per ottenere benefici e risultati è importante affidarsi ad un esperto, valutare la situazione e le cause principali per delineare al meglio il piano personalizzato.

 

Per informazioni su questi allenamenti e schede personalizzate non esitate a contattarmi

federicacunitrainer@gmail.com

 

Dott.ssa Federica Cuni