Privacy Policy Gio Gio, Autore presso Federica Cuni Pt
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Crampi muscolari: come contrastarli con piccoli accorgimenti

Crampi muscolari: come contrastarli con piccoli accorgimenti
28 Gen

Ti sei mai chiesto quali sono i modi per contrastare i crampi muscolari?

Facendo sport, o semplicemente dormendo, può capitare di avvertire dei crampi muscolari. A chi non è mai capitato? (Se la risposta è a me, vuoi dire che o non dormi o non fai sport 🙂 ).

Si tratta di contrazioni dei muscoli muscolatura che avvengono in maniera improvvisa, senza tener conto della e volontà della persona. Spesso ad essere colpiti sono piedi, polpacci e gambe ma  talvolta si può avvertire una contrazione dolorosa dei muscoli anche sulle mani o sulle braccia.

Quando si è alle prese con un crampo lo si capisce subito, si avverte un dolore improvviso e acuto a tal punto da immobilizzare la zona colpita che tende a indurirsi, anche se dall’esterno non vi sono segni di alcun tipo.

Ma quali sono le cause dei crampi muscolari?

Che sia un affaticamento o stress intenso del corpo, che sia dovuto alla disidratazione o alla perdita di alcuni importanti sali minerali, l’importante è prendere le giuste precauzioni e rimedi.

Chi fa molto sport dovrà stare attento a garantire al corpo il giusto grado di idratazione, così come è importante fornire il giusto quantitativo di sali minerali utili all’organismo.

Quando un crampo vi colpisce, il primo rimedio per farlo passare è quello di distendere il muscolo colpito, tramite esercizi di stretching.

Ad esempio: se siete colpiti da un crampo al polpaccio, dovrete distendere la gamba in modo da allungare il polpaccio. Lo stesso vale per tutti gli altri muscoli che possono essere colpiti dai crampi.

E se invece di curare, volessimo prevenire i crampi?

Vi riassumo una lista, da controllare ogni tanto e sicuramente ogni volta prima di iniziare l’allenamento

  • Bere molto (abbiamo già detto che l’idratazione è importante? 🙂 )
  • Fare riscaldamento prima di allenarsi
  • Alimentazione ricca di sali minerali
  • Non fumare…e questa non vale solo per i crampi

Se però volete consigli personalizzati o adatti ad allenamenti specifici, non esitate a contattarmi!

La ginnastica antalgica, una soluzione per il mal di schiena

La ginnastica antalgica, una soluzione per il mal di schiena
23 Set

Qualche volta abbiamo sentito parlare di ginnastica antalgica, una parola non proprio cosi comune, che può destare un po’ di paura per i non addetti ai lavori. In realtà, scopriremo in questo articolo che la ginnastica antalgica è solamente un tipo di ginnastica contro il mal di schiena.

Si tratta di una particolare attività fisica adattata ai bisogni del soggetto, con lo scopo principale di controllare e modificare i comportamenti errati che producono quei dolori scaturiti da particolari sovraccarichi meccanici o pessime ergonomie posturali.

Ma chi sono i destinatari di questo particolare tipo di ginnastica?

La ginnastica antalgica è particolarmente adatta a quei soggetti che sono vittime di mal di schiena cronico, convivono con dolori articolari o subiscono gli effetti perturbatori di cattivi carichi bio-meccanici e hanno contratto effetti degenerativi dell’apparato locomotore, come l’artrosi cervicale, dorsale, lombare, delle articolazioni coxo-femorali (anche) o delle spalle, ecc.

L’obiettivo della ginnastica antalgica è quello di aiutare i soggetti che hanno carenze delle qualità fisiche di base (come forza, resistenza, coordinazione, ecc). Grazie a questo tipo di ginnastica, è possibile correggere le posture errate, in modo da riportare il corpo ad assumere atteggiamenti corretti, e fornisce gli elementi utili ed i contenuti per consentire al soggetto di continuare i medesimi movimenti ed esercizi proposti in palestra anche quotidianamente anche presso il proprio domicilio.

Sono possibili diversi tipi di sedute per praticare questo tipo di attività, partendo da quelle one to one, che prevedono una certa continuità nel corso del tempo con l’intensificazione ravvicinata degli esercizi somministrati, passando per le attività svolte in mini-gruppi non particolarmente numerosi (di circa 3-4 persone) che, tramite un rapporto diretto con il trainer, favoriscono il beneficio derivante dall’esercizio fisico.

L’esercizio fisico adattato può essere anche coadiuvato da terapie mediche e fisiche somministrate negli ambienti specializzati e più opportuni secondo le prescrizioni del proprio medico.

Pertanto, l’obiettivo della ginnastica antalgica è quindi quello di creare, attraverso l’esercizio fisico adattato, la capacità di sfruttare il miglioramento delle qualità fisiche in modo che riemergano vitalità e scioltezza dell’individuo, che si recuperi una migliore percezione senso-motoria col proprio corpo, e che si riequilibrino le tensioni muscolari e nervose.

L’inserimento di giochi ed esercizi dinamici possono contribuire ad aumentare la capacità d’adattamento e di risposta nei confronti degli stress restituendo maggiore libertà motoria.

Lo specialista dell’Esercizio Fisico Clinico che può aiutare la vittima del mal di schiena, dopo aver superato la fase di instabilità, è il Dottore specializzato in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate o, semplicemente, lo Specialista A.M.P.A. Questo è il professionista qualificato che può programmare e realizzare un corretto svolgimento di esercizi che, in una logica sequenziale, producono gli effetti benefici per il controllo dell’algia, contribuiscono ad apportare il benessere fisico desiderato ed ottenere le giuste informazioni educative con contenuti di biomeccanica e di fisiologia articolare per gestire il back pain (mal di schiena).

 

Per informazioni su questo tipo di allenamenti e schede personalizzate non esitate a contattarmi

federicacuni@yahoo.it

DOTT.SSA FEDERICA CUNI